3 errori di apprendimento e sviluppo che non vorresti ripetere:

Correggi questi errori comuni in ambito L&D e otterrai il massimo dal tuo team! Oggi, apprendimento e sviluppo assumono una rilevanza crescente per i millennial in cerca di un nuovo lavoro. E rappresentano una forza da non sottovalutare! Secondo una ricerca di ManpowerGroup, millennial e Gen Z rappresentano rispettivamente il 35% e il 24% della

Correggi questi errori comuni in ambito L&D e otterrai il massimo dal tuo team!

Oggi, apprendimento e sviluppo assumono una rilevanza crescente per i millennial in cerca di un nuovo lavoro. E rappresentano una forza da non sottovalutare! Secondo una ricerca di ManpowerGroup, millennial e Gen Z rappresentano rispettivamente il 35% e il 24% della forza lavoro globale nel 2020. Ciò significa: niente più scuse per ignorare questo gruppo e le loro esigenze di L&D! Ma come essere certi che tu, come azienda, offra al tuo team ciò di cui ha realmente bisogno/desidera? Niente paura, ti accompagneremo passo dopo passo in questo articolo del blog. Abbiamo raccolto i migliori consigli e indicazioni per consentirti di evitare i 3 errori più comuni nell’ambito di apprendimento e sviluppo. Lanciamoci!

Errori comuni di apprendimento e sviluppo n. 1: se va bene per uno, va bene per tutti!

Uno degli errori più comuni di L&D è pensare che se qualcosa va bene per uno, vada bene per tutti. È vero il contrario! Per essere efficace, la formazione deve essere personalizzata e coinvolgente. Se i contenuti di apprendimento si rivolgono soltanto a una parte limitata della forza lavoro, è altamente probabile che non riuscirai a ottenere un effettivo cambiamento nella cultura aziendale o nel comportamento del team.

Affermare che le persone sono diverse è semplicemente un’ovvietà. Ma significa anche che ognuno apprende in modi diversi. Ciò che è ideale per la persona A, può non funzionare affatto per la persona B. Qualunque sia il settore di attività, vendita al dettaglio, sanità, edilizia o assicurazioni, non ci saranno due dipendenti che acquisiranno le informazioni nello stesso identico modo. Comunque, la buona notizia è che non tutto è adatto a chiunque, ma per tutti c’è qualcosa di adatto! 🙂

È importante ricordarlo quando concepisci il materiale per la formazione. Verifica di variare le tecniche di apprendimento utilizzate, in modo che risultino almeno in parte adatte a chiunque e che ogni persona abbia le stesse chance di imparare. Ricorda che esistono tipi di studenti diversi:

  • Visivo: apprende dall’osservazione e trae vantaggio da informazioni scritte, immagini, grafici, sequenze temporali, video, …
  • Auditivo: memorizza le informazioni ascoltando e trae vantaggio da informazioni verbali, istruzioni orali, messaggi audio, …
  • Cinestetico: apprende svolgendo attività e trae vantaggio da esempi pratici, scenari reali, simulazioni, giochi di ruolo, …

Errori comuni di apprendimento e sviluppo n. 2: Un semplice esercizio di spunta della casella

Quali altri errori di L&D dovrai cercare di evitare? Per quanto riguarda i principianti, dovrai essere consapevole del fatto che apprendimento e sviluppo non rappresentano un semplice esercizio di spunta della casella.È ben più di questo!Verifica che la formazione non sia soltanto personale e coinvolgente, ma anche pertinente. Potresti ritrovarti a pensare: “Come posso fare in modo che la formazione sia pertinente per i miei dipendenti?” Semplice! Individua il divario di conoscenza e competenza nel tuo team/società. Per farlo, poniti semplicemente le seguenti domande…

A livello di team/società:

  • Quali sono gli obiettivi dell’azienda?
  • Quali sono i KPI?

Prova quindi a individuare la conoscenza e le competenze necessarie al team per raggiungere obiettivi e KPI.

A livello individuale:

  • Puoi valutare il personale, in quanto rappresenta uno strumento straordinario per evidenziare le aree di miglioramento.
  • In alternativa, puoi chiedere semplicemente ai dipendenti! Sanno perfettamente ciò di cui hanno bisogno per migliorare.

Errori comuni di apprendimento e sviluppo n. 3: Una volta ed è fatta

Infine, per evitare altri errori L&D, evitare l’approccio “Una volta ed è fatta”! Se sei un professionista dell’apprendimento, avrai probabilmente sentito parlare della “Curva dell’oblio” dello psicologo tedesco Hermann Ebbinghaus. Il suo modello dimostra con quale rapidità tendiamo a dimenticare le informazioni, se non ci impegniamo a fondo a ripeterle regolarmente. Il che ci porta al concetto essenziale di ripetizione. Ricorda che la ripetizione è LA chiave di volta dell’apprendimento reale! (Per maggiori informazioni sul modo di apprendere, leggi il nostro eBook)

Seguendo il detto “pratica quello che predichi”, ricapitoliamo i 3 errori di L&D più comuni di cui abbiamo appena parlato e il modo di correggerli in futuro:

  • Se va bene per uno, va bene per tutti: cerca di inserire nella formazione stili di apprendimento diversi, in quanto non tutto è adatto a chiunque, ma per tutti c’è qualcosa di adatto!
  • L&D dovrà essere più di un semplice esercizio di spunta di una casella: fornisci la formazione pertinente individuando il divario di conoscenza e competenza nel tuo team/società.
  • “Una volta ed è fatta” non è un approccio utile all’L&D: l’apprendimento reale si basa essenzialmente sulla continua ripetizione!

Ti sembra un buon piano? Ottimo! Gli errori di L&D per te sono finiti, amico mio!

Fonte: https://www.forbes.com/sites/forbescommunicationscouncil/2021/10/22/common-learning-and-development-mistakes-and-how-to-overcome-them/?sh=15c7234071e7